Separazione e social network

Separazione e social network: attenzione, perché finiscono davvero in TribunaleCome Vicepresidente del Centro Studi Familia, impegnato ogni giorno nella tutela dei diritti delle famiglie e dei minori, sento il dovere di dirlo con chiarezza:durante una separazione o un divorzio, i social network entrano spesso nei fascicoli giudiziari.E no, non è un'esagerazione."Ma è la mia vita privata."È vero.Ma non è più irrilevante.Nella mia esperienza quotidiana vedo costantemente contenuti social che:incidono sulla valutazione del tenore di vita portato in giudizio;mostrano uno stile di vita incoerente rispetto a quanto dichiarato;rendono meno credibili affermazioni di difficoltà economica;in alcuni casi contribuiscono a ricostruire comportamenti rilevanti, come l'esistenza di una relazione extraconiugale.Chiariamo bene un punto:i social, da soli, non sono quasi mai decisivi,ma possono pesare, eccome, nel contesto di una causa.Il problema non è il social.Il problema è la leggerezza.Un post ti porta qualche like.In Tribunale, quanto ti costa spiegarlo?Un procedimento di separazione o divorzio può durare anni.E ogni dettaglio, anche quello che a te sembra insignificante, può trasformarsi in un'ulteriore spiegazione da dare a un giudice.Se ti stai separando, ricordati questo:sui social:Meno pubblichi, meno devi giustificarti.Non è allarmismo.È esperienza.
